E-commerce Magento e Dati Strutturati: vantaggi per la SEO

E-commerce Magento e Dati Strutturati: vantaggi per la SEO

I dati strutturati sono delle porzioni di codice standard che vengono inserire a livello di HTML al fine di contrassegnare le informazioni di una pagina web, per fornirne una lettura semplificata ai motori di ricerca.

Negli anni è notevolmente cambiata l’interpretazione di Google nei confronti delle ricerche degli utenti, in modo particolare dopo l’aggiornamento dell’algoritmo avvenuto a settembre 2013: Google Hummingbird (colibrì). Questo è stato probabilmente l’aggiornamento che ha dato una svolta alla ricerca su Google negli anni: nasce infatti la ricerca semantica. Una ricerca più naturale da parte dell’utente che non riguarda più solo le parole chiave in senso stretto e che prevede finalmente da parte di Google una comprensione altrettanto veloce e più intelligente (come un colibrì), che gli permette di fornire dei risultati di ricerca più vicini alle esigenze dell’utente.

Tuttavia pur essendo diventato più rapido e intuitivo, il motore di ricerca apprezza avere informazioni a disposizione che è in grado di comprendere in poco tempo: qui acquisisce ancora più valore Schema.org, il vocabolario utilizzato da Google per l’implementazione dei dati strutturati lanciato nel 2011.

Utilizzo dei dati strutturati negli E-commerce

Il Markup dei dati strutturati è quindi molto utile per riuscire a comunicare in modo pratico e “strutturato” al motore di ricerca le informazioni principali contenute nelle nostre pagine web. Vediamo come è possibile utilizzarli negli E-commerce per valorizzare gli attributi dei prodotti nei risultati di ricerca, ecco alcuni esempi:

1. BREADCRUMBS

Le breadcrumbs (o briciole di pane) ormai non mancano quasi mai nei risultati di ricerca degli E-commerce. Sono molto utili per far comprendere al motore di ricerca e all’utente la struttura gerarchica del sito e quindi il percorso della pagina che hanno ricercato.

Dati strutturati E-commerce - esempio breadcrumbs

2. DISPONIBILITA’

La disponibilità di un prodotto è sicuramente un’informazione importante sia per l’utente, che eviterà la scocciatura di cliccare in uno snippet che lo porterà ad un prodotto non più disponibile, sia per i proprietari dell’E-commerce, in quanto eviteranno di intaccare negativamente i dati qualitativi del traffico organico (frequenza di rimbalzo media maggiorata):

Dati strutturati E-commerce - esempio disponibilità prodotto

3. PREZZO

L’inserimento del prezzo è sicuramente alla base dell’integrazione dei dati strutturati in una scheda prodotto. E’ possibile inserire anche la fascia di prezzo, ovvero il prezzo più basso offerto e il prezzo più alto, come vediamo dal seguente esempio:

Dati strutturati E-commerce - esempio prezzo prodotto

4. RATING E REVIEW

In questa categoria di Proprietà è possibile inserire la valutazione media di un prodotto, in base al numero di recensioni ricevute dagli utenti:

Dati strutturati E-commerce - esempio recensioni prodotto

Questi sono sicuramente i dati strutturati più utilizzati negli E-commerce.
Se non sei ancora convinto che valga la pena arricchire anche il tuo E-commerce con i Rich Snippet vediamo quali altri vantaggi potresti avere. Di seguito tutte le Proprietà consigliate da Schema.org per il markup delle informazioni di un Prodotto: Markup pagina Prodotti.

Vantaggi dei Structured Data nell’E-commerce

Ci sono diversi vantaggi che derivano dall’implementazione dei dati strutturati negli E-commerce.

Tra i più importanti:

  • possono aiutare il ranking del tuo E-shop: aver inserito nel codice del proprio E-commerce i markup dei dati strutturati infatti può migliorare il posizionamento del negozio online nel motore di ricerca. È facile comprenderne anche il motivo: uno snippet più ricco è più attraente e utile per l’utente, e allo stesso tempo permetterà al codice di comunicare al meglio con il motore di ricerca. Non è un fattore di ranking diretto come ha fatto presente John Muller: “non esiste un aumento del ranking generico per l’utilizzo di SD. È lo stesso per quanto mi ricordo. Tuttavia, SD può semplificare la comprensione di cosa tratta la pagina, il che può rendere più semplice mostrare dove è pertinente […]“, ma è sicuramente un fattore indiretto.
    Fonte Search Engine Roundtable.
  • aumento del CTR: presentare dei risultati di ricerca con attributi standardizzati e ben visibili permette all’utente di avere subito tutte le informazioni a disposizione in modo riconoscibile. Aumenta quindi la possibilità di generare un CTR (rapporto tra clic e impressioni) più elevato;
  • miglioramento della qualità del traffico e diminuzione della bounce rate: essere subito consapevoli del prodotto proposto dal venditore. Infatti grazie ai dati strutturati inseriti su una pagina prodotto l’utente interessato al prodotto genererà dati qualitativi interessanti nell’analisi web analytics (permanenza nella pagina di atterraggio, pagine visitate per sessione, conversione); allo stesso modo l’utente non interessato eviterà di perdere tempo se il prodotto che viene proposto non è in linea con le sue esigenze, evitando di contribuire all’aumento della frequenza di rimbalzo;
  • aggiornamento dati per Google Shopping: la presenza di dati strutturati nell’E-commerce permetterà di avere aggiornamenti automatici dei prodottinel feed di Google Merchant Center. Come afferma Google: “gli aggiornamenti automatici degli articoli riducono il rischio di sospensione dell’account e di disapprovazione temporanea degli articoli a causa di disallineamenti di prezzo e disponibilità.” Fonte: Google.

Novità 2019: markup FAQ and How-to

Il giorno 8 maggio 2019 Google ha annunciato l’inserimento di due nuovi Markup nella sua libreria: FAQ e How-to.

Markup How-to

Il markup How-to viene utilizzato quando all’interno di un sito web sono inserite delle guide che contengono delle istruzioni.

Ipotizziamo un E-commerce di cravatte e papillon: per incrementare il posizionamento è possibile (e altamente consigliabile) che l’E-Shop in questione abbia un Blog. All’interno del suo Blog potrebbe inserire degli articoli e delle immagini che spieghino esattamente come fare il nodo alla cravatta o al papillon. Ecco come verrebbero presentati in SERP:

Fonte: Google

Markup FAQ

Allo stesso modo l’altro markup per dati strutturati introdotto è quello che riguarda le FAQ (Frequently Asked Questions). Vediamo come verrebbe mostrato lo snippet dal motore di ricerca:

Fonte: Google

Verifica la corretta integrazione dei dati strutturati sul tuo E-commerce

Come capire se hai integrato correttamente i dati strutturati? Google a questo proposito mette a disposizione due importanti strumenti online:

  • Strumento di Test per Dati Strutturati: accedendo al tool online è possibile effettuare una scansione live di una URL o di uno snippet di codice, per verificare la corretta implementazione dei dati.
  • Google Search Console: anche la Search Console di Google è diventato un importante strumento di monitoraggio per eventuali errori:

dati strutturati search console

Fonte: Google Search Console

I dati strutturati relativi a breadcrumbs e prodotti possono essere controllati direttamente dalle voci di riferimento. Il segmento dati strutturati non analizzabili invece riguarda i dati che il bot non è riuscito ad analizzare a causa di gravi errori di sintassi. (Fonte: Google)

Rientrano in questa categoria ad esempio: Offerta di lavoro, Evento e così via.

Come integrare i dati strutturati nel tuo E-commerce Magento 1 o Magento 2

Se anche tu hai intenzione di integrare all’interno del tuo E-commerce Magento i dati strutturati nelle pagine categorie e nelle pagine prodotto, ti diamo qualche suggerimento in merito alle migliori estensioni in circolazione:

– Estensione Dati Strutturati per Magento 2: Google Rich Snippets for Magento 2, a pagamento molto intuitiva e pratica.

 

– Estensione Dati Strutturati per Magento 1: Google Rich Snippets è disponibile anche per Magento 1.

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