Infinite Scroll nell’E-commerce: vantaggi e limiti

Infinite Scroll nell’E-commerce: vantaggi e limiti

L’infinite Scroll è una tecnica di User experience design mediante la quale è possibile caricare in modo asincrono i contenuti di una determinata pagina web, permettendo quindi all’utente di avere a disposizione il contenuto con uno scorrimento continuo, senza cambiare pagina.

È evidente a primo impatto come questa modalità velocizzi la navigazione di un sito web, infatti piuttosto che attendere il caricamento di una seconda pagina (nel caso di paginazione) basterà continuare a scrollare e la navigazione sarà più fluida e intuitiva.

I pareri sull’implementazione dell’Infinite Scroll sono discordanti: c’è chi ritiene abbia forti vantaggi sulla User Experience e chi invece che questi ultimi dipendano esclusivamente dal settore di riferimento. Altri pensano che sia invece necessario analizzare il traffico a seconda del device utilizzato, in particolare mobile o desktop. In Italia ad esempio il desktop vince, con un gap rispetto al mobile del + 17,45%:

 

Desktop vs Mobile 2019 in italia

Fonte: gs.statcounter.com

Tuttavia si tratta di una pratica che a fronte di vantaggi nell’esperienza utente anche notevoli, può dar luogo d’altro canto a problematiche lato posizionamento sui motori di ricerca e non solo. Per questo è necessario seguire le linee guida tecniche presentate dallo stesso Google, per evitare di incorrere in errori tecnici che potrebbero compromettere il ranking del nostro sito web nonché l’abbandono da parte degli utenti.

In questo articolo quindi vedremo insieme:

  • alcuni esempi di infinite scroll in cui questa tecnica di navigazione può essere un valido alleato alla User Experience;
  • in quali casi l’Infinite Scroll non è consigliato e quali sono i suoi limiti;
  • le best practice per la corretta implementazione dell’infinite scroll pubblicate nella guida di Google.

Infinite Scroll: esempi pratici

Per entrare nel vivo dell’argomento riportiamo alcuni esempi di siti web che usufruiscono di questa modalità di navigazione.

Lo Scroll infinito nei Social Network

Ogni giorno utilizziamo questa tecnica, ma ci rendiamo davvero conto dell’effetto che ha su di noi? Nei Social Network l’utente naviga scorrendo il feed dalle notizie, dalle più recenti a quelle passate. Facebook, ma anche Twitter o Instagram utilizzano l’Infinite Scroll al fine di agevolare l’utente che scrollando il feed intende proseguire la navigazione ma senza dover cliccare per poter cambiare pagina.

 

infinite scrolling siti web e e-commerce

 

Questo comportamento permette di avere uno stress minore rispetto a quello di cliccare su un pulsante “leggi ancora” o sulla pagina seguente in caso di paginazione.
Inoltre non dimentichiamo che Facebook così come Instagram sono tra le piattaforme social più attive che si basano sull’infinite scrolling:

piattaforme social più attive 2019

Fonte: hootsuite.com

 

utenti attivi mensilmente sui social 2019 in italia

Fonte: hootsuite.com

In media ci sono 31 milioni di utenti attivi solo da mobile ogni mese sui Social Network. Questo ci fa capire come ormai l’infinite scrolling sia un comportamento familiare e abituale per tutti noi. Ma se ci trovassimo in un settore online in cui invece siamo sempre stati abituati a comportarci diversamente durante la navigazione saremmo in grado di abituarci lo stesso?

Nel contesto di un sito web che produce news, aggiornamenti e condivisioni live l’infinite Scroll agevola la ricezione delle informazioni da parte dell’utente e la sua comprensione.

Lo Scroll infinito nei Siti di News e nei Blog

Questo ragionamento potrebbe quindi essere applicato più in generale ad un qualsiasi sito web o Blog che pubblica news e aggiornamenti, su sport o attualità per esempio.

Scrollare all’infinito la categoria basket di un sito che pubblica notizie aggiornate in tempo reale sulle partite mi farà restare sempre aggiornato sul punteggio: avrò a inizio pagina l’ultimo aggiornamento e mano a mano che scrollo la pagina web, le notizie precedenti.

Meno tempo di caricamento, notizie disposte una sotto l’altra e in ordine di data e ora. Ricezione delle informazioni immediata. Un esempio di siti di news che utilizzano questa pratica è www.mashable.com

Quindi per il settore news l’infinty Scroll è potenzialmente applicabile e a vantaggio della UX.

Lo Scroll infinito in Google Immagini

Stesso discorso avviene per Google Immagini: quando effettuiamo una ricerca su Google Immagini non abbiamo una paginazione ma possiamo continuare a scorrere all’infinito finché non troviamo un contenuto che ci interessa. Anche in questo caso lo Scroll ha trovato il suo campo di applicazione senza particolari riscontri negativi.

ecommerce infinite scrolling

 

Vediamo ora di capire se l’Infinite Scroll potrebbe adattarsi anche ad un sito E-commerce.

Infinite Scroll nell’E-commerce: limiti e vantaggi

L’Infinite Scroll nell’e-commerce è stato ed è tuttora argomento molto dibattuto: se da un lato l’utente che scrolla la pagina di listato naviga il sito con maggiore fluidità, dall’altro potrebbero esserci dei limiti:

  • perdita di riferimento: se continuando a scorrere siamo arrivati a circa 800 prodotti e un prodotto che ci aveva colpito si trovava presumibilmente tra i primi 100: come posso ritrovarlo senza avere come riferimento una pagina (come appunto avviene nel caso di paginazione)?
  • disorientamento dell’utente: nel caso in cui scorrendo la pagina di listato vengano generate url diverse (è possibile e lato SEO consigliato) ogni 50 prodotti, devo essere certo che se accedo ad una scheda prodotto (il 50esimo) e poi torno nella pagina di listato per proseguire la navigazione, mi troverò nello stesso punto di prima, e non ad inizio pagina ad esempio. Altrimenti potrebbe disorientare l’utente.
  • footer non funzionale: sappiamo bene che anche il footer contiene link e informazioni importanti per l’utente. Con l’infinte scroll ovviamente la sua funzione passerebbe in secondo piano.

 

Tra i vantaggi invece troviamo:

  • caricamento più fluido: il caricamento dei contenuti avviene in maniera automatica mentre l’utente scorre, questo provocherà in lui una sensazione di continuità che gli è già familiare, come detto sopra, grazie ai social network. Al contrario nella paginazione a causa di problemi di connessione o lentezza del sito web il caricamento di una pagina potrebbe essere più lungo scoraggiando l’utente;
  • un’esperienza diversa: scorrere una pagina listato di un e-commerce che si carica continuamente è un’esperienza di design unica per l’utente abituato alla paginazione. Ovviamente questo può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio, tutto dipende dal tipo di settore, dal numero di prodotti e dalla corretta implementazione;

 

Attivare l’ infinite scroll all’interno di un e-commerce non è impossibile né ufficialmente sconsigliato, tuttavia gli accorgimenti tecnici per la creazione di questo tipo di design non vanno sottovalutati così come i successivi test di verifica di funzionamento, di usabilità e la valutazione e correzione di possibili problemi di lettura dei contenuti da parte di Googlebot (contenuti nascosti).

Ricordiamo che obiettivo di un e-commerce è la vendita online.

Quando più un sito web è usabile, tanto più l’utente si troverà a suo agio a navigarlo e a raggiungere la conversione. Tuttavia l’usabilità deve avere sempre un suo scopo e un suo equilibrio.

Applicazione dell’Infinite Scroll: best practice di Google

Se alla fine delle nostre valutazioni abbiamo deciso per un certo progetto (che sia Blog, E-commerce o sito istituzionale) di attivare questa modalità di navigazione/caricamento contenuti, ci sarà utile conoscere le best practice che Google raccomanda al fine di attivare l’Infinite Scroll in un sito web, avendo particolare accortezza ai fini del ranking nel motore di ricerca, ovvero:

  • suddividere in blocchi il contenuto della pagina in cui si vuole attivare l’infinite scroll;
  • creare una struttura url idonea lato SEO;
  • inserire gli attributi rel=next e rel=prev in ogni pagina nella sezione <head></head> (*);
  • utilizzare il metodo HTML5 pushState;

 

Per approfondire tutti i dettagli tecnici: Official Google Webmaster Central Blog.

(*) il 21 marzo 2019 è arrivata la conferma ufficiale che gli attributi rel=prev/next non sono più usati come fattore di indicizzazione per Google. Questi attributi si possono comunque ancora utilizzare per la paginazione, l’importante è conoscere attentamente il comportamento dei vostri utenti all’interno del sito ed agire sulla base della soddisfazione e della miglior shopping experience come elementi prioritari.